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di DAVID
MURGIA
QUARTIERE in rivolta contro l'Ama. Topi, spazzatura,
cattivi odori, immondizia ricoprono le strade della zona Aurelia.
E
allora ieri tutti con guanti, scope e secchiello per pulire le strade. A
guidarli il senatore forzista Giuseppe Consolo che si è detto "fortemente
preoccupato" per la salute del proprio quartiere. Insieme a lui il
consigliere capitolino Fabio De Lillo, il consigliere regionale Stefano De
Lillo, i consiglieri circoscrizionali Alessandro Vannini, Riccardo Rossi e
Salvatore Petracca. E centinaia di residenti, organizzati dal Comitato di
quartiere "Baldo degli Ubaldi", che con scope in mano, almeno per un
giorno, hanno pulito le vie del quartiere. Un quartiere storico, quello
del XVIII Municipio, vero "biglietto da visita" della città che - ha
osservato l'organizzatore della manifestazione Fabio De Lillo - "accoglie
i pellegrini diretti a San Pietro e che dovrebbe fare vergognare per
l'immagine di sporcizia e di indecenza che offre". Lunedì scorso ho
presentato - continua De Lillo - una interpellanza di carattere urgente al
sindaco Veltroni per questo quartiere sommerso dai rifiuti. Visto che non
è cambiato niente siamo scesi noi a ripulire le strade". Il problema è
nella Carta dei Servizi, il contratto che la precedente Giunta ha siglato,
per cui è il Comune che indica all'Ama le strade da pulire.
Ma quasi
tutte le vie del quartiere non compaiono nella lista e quindi i netturbini
si vedono di rado. Durante la manifestazione sono state raccolte centinaia
di firme per una petizione popolare in cui si chiede al Campidoglio di
rivedere la Carta dei Servizi insieme ai cittadini e agli amministratori
del XVIII Municipio.
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