16 gennaio 2002
L'autorizzazione
a procedere?
Come in Spagna



ROMA. La proposta del vicepresidente del Csm Giovanni Verde di ripristinare l'autorizzazione a procedere diventa formalmente un disegno di legge: a presentarlo è stato il senatore Giuseppe Consolo (An). Intanto però a fianco dell'autorizzazione sta emergendo un'altra proposta che prende spunto dal sistema di garanzie dei parlamentari in vigore in Spagna. Ma c'è anche chi torna a indicare nell'amnistia l'unica soluzione per risolvere i problemi alla radice.
Mentre Consolo presentava in Senato il suo disegno di legge, in favore del ripristino dell'autorizzazione si sono pronunciati due presidenti emeriti della Repubblica: Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro. Il primo ha definito la proposta di Verde "saggia e prudente" mentre il secondo ha espresso tutte i suoi dubbi: perchè fosse reintrodotta l'autorizzazione, ha spiegato, "occorrerebbe, cosa che mi sembra estremamente ipotetica, che fosse garantita una applicazione ortodossa e che la decisione di non autorizzare a procedere fosse votata con una maggioranza qualificata". E perplesso si è detto anche il presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere Vincenzo Siniscalchi (Ds):"Penso che la proposta di Verde abbia un significato più provocatorio che concretamente positivo", perchè "la reintroduzione dell'autorizzazione a procedere estesa ad ogni indagine nei confronti di parlamentari ci riporta indietro di un decennio".
D'accordo contro il ripristino, ma per motivi diversi, Antonio Di Pietro e il socialista Roberto Villetti: secondo quest'ultimo come fu sbagliato abrogare l'autorizzazione sotto la spinta emotiva così "sarebbe ora un errore ripristinarla, perchè si darebbe l'impressione al Paese che la classe politica pretende l'impunità"."Le indagini di Mani Pulite sui politici allora inquisiti infatti -osserva invece Di Pietro - non si sarebbero mai potute svolgere".
Ma il presidente della commissione Giustizia della Camera, Gaetano Pecorella, lancia una proposta alternativa: "La soluzione migliore invece è quella che si è trovata in Spagna: dove si sospendono i termini per l'azione penale e per la prescrizione del reato fino alla fine del mandato del parlamentare".