Giuseppe Consolo

Stiamo vivendo, con questo

congresso, un momento straordinario.

Il traguardo del governo,

da poco raggiunto, è il riconoscimento

che siamo una

forza fondamentale nel panorama

della politica italiana.

Abbiamo portato l’elettorato a

condividere le nostre identità,

la continuità dell’azione, le linee

ferme nei riferimenti cul-turali.

Siamo fieri della nostra

tradizione e del nostro simbolo,

abbiamo lo sguardo rivolto

al futuro, siamo pronti a inter-venire

in difesa delle fasce deboli

della popolazione. Ora occorre

tenere ben stretta la barra

con idee chiare e integrità,

con la fedeltà ai nostri programmi,

con la responsabilità

di governo a livello nazionale

e un grande ruolo a livello europeo.

È nostro compito costruire

senza dimenticare il

passato, perché solo con identità

sicure si riesce ad operare

al meglio. Lo sforzo, però,

dev’essere di tutta la nostra co-munità

per vincere le sfide che

ci attendono.

nelle nostre

zone il partito è da trasformare

in protagonista tenendo

presenti alcuni principi, a partire

dal tema delle cooperative,

che non sono tutte rosse,

per continuare con le imprese

che in alcuni casi godono di

agevolazioni e in altri vanno

avanti attraverso il lavoro e il

sacrificio. Bisogna poi soffermarsi

sul mondo culturale:

Bologna deve diventare il pensatoio

della Casa delle libertà.

E’ importante dunque recuperare

strategie e progettualità

politica, garantire rilancio e

futuro a chi opera, coniugare il

cuore e la ragione.