NAN: “TELEKOM - SERBIA, DALL’AUDIZIONE DI COSSIGA È EMERSO CHE IL TESORO NON POTEVA NON SAPERE


ROMA, 12 marzo 2003 - AgenParl - L’on. Enrico Nan (FI), vicepresidente della Commissione di inchiesta sull’affare Telekom - Serbia, conversando con un redattore dell’AgenParl, ha dichiarato: “Dall’audizione del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga sono emersi due aspetti rilevanti: al momento dell’operazione due deputati del Montenegro polemizzarono con riferimento al fratello della moglie dell’on. Dini e il ministero del Tesoro era certamente a conoscenza dell’operazione”.

Si ricorda che, all’epoca dei fatti, presidente del Consiglio era Massimo D’Alema, ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi e ministro degli Affari esteri Lamberto Dini.

Consolo: “Rispuntano i pagamenti con i sacchi di iuta”
“Il presidente Cossiga, fonte di indiscussa autorevolezza, ha reso noto la notizia, da lui appresa da fonte che non ha voluto rivelare, secondo cui i soldi relativi all’affare Telekom - Serbia sarebbero stati consegnati in contanti in sacchi di iuta. Questa rivelazione, se confermata, sarebbe sconcertante”.
Lo ha dichiarato il sen. Giuseppe Consolo della Direzione Nazionale di AN, capogruppo nella Commissione d’inchiesta sull’affare Telekom - Serbia.(f.t.)