CONSOLO: “TELEKOM - SERBIA, CHIEDERÒ UN CONFRONTO TRA RASI E IZZO”

 

ROMA, 31 marzo 2003 - AgenParl - "Alla luce di quanto dichiarato dal prof. Gaetano Rasi, chiederò alla Commissione un confronto tra il predetto e il prof. Lucio Izzo, che aveva parlato di argomento approvato in pochi minuti nelle «varie ed eventuali»".     Lo ha dichiarato il sen. Giuseppe Consolo, capogruppo di AN nella Commissione d’inchiesta sul caso Telekom - Serbia, a proposito delle dichiarazioni rese dall’on. Gaetano Rasi, già rappresentante del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni nel consiglio di
amministrazione di Telecom Italia.     Alla domanda "Le risulta che nell’ordine del giorno delle riunioni del consiglio d’amministrazione si sia trattato l’argomento «partecipazione di Telecom Italia SpA in Telekom Serbia»?", l’on. Rasi ha risposto "no". E ha spiegato: "Non solo per quanto ricordi, ma anche per quanto abbia cercato negli appunti e in certe carte che poi ho portato nel mio ufficio privato, mai si è trattato questo argomento in consiglio d’amministrazione Telecom. Lo escludo nella maniera più assoluta…Nel caso specifico, l’argomento avrebbe potuto essere nel capitolo «Partecipazione»".
Alle incalzanti domande del presidente della Commissione, on. Enzo Trantino (AN), l’on. Rasi ha spiegato che "un argomento del genere non avrebbe potuto essere trattato nelle «varie ed eventuali»", così come era stato, invece, detto dal professor Izzo.
"Come si vede, seppure con fatica - ha commentato il senatore Consolo - la verità sta venendo a galla".(f.t.)