Mercoledì 18 Settembre 2002
Inchiesta . Intereverrà il pool
Partono le audizioni su Telekom-Serbia «Faremo piena luce»

Roma . I riflettori si accendono oggi sull’affare Telekom Serbia. Nel pomeriggio la commissione bicamerale d’inchiesta presieduta da Enzo Trantino (An) darà inizio alle audizioni e così i lavori entreranno nel vivo. Oltre al procuratore aggiunto di Torino, Bruno Tinti e ai sostituiti Paolo Storari e Roberto Furlan che rappresentano il pool, che indaga sulle possibili violazioni penali dell’acquisto delle azioni di Telkom Serbia da parte di Telecom Italia, pari a 930 miliardi, la Commissione d’inchiesta ascolterà anche il procurato capo Marcello Maddalena. «Dall'esame delle prime carte sono convinto che ne vedremo delle belle . Ci sono infatti troppi interrogativi ancora senza risposta» , ha detto qualche giorno fa il senatore Giuseppe Consolo, capogruppo di An nella commissione di inchiesta sulla vicenda Telekom-Serbia.
Il presidente della commissione, Trantino, ha tenuto a ribadire in un nota che le linee guida dell’organismo bicamerale, saranno improntate a prudenza e rigore al fine di pervenire non a ricostruzioni sommarie, ma a certezze su ciò che è avvenuto nel giugno 1997 e che in questi anni ha alimentato troppi sospetti.