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Telekom Serbia, Pascale:
"Mi chiesero tangenti"

L'ex amministratore delegato di Telecom Italia, Pascale, dirottò alla Stet International gli "intermediari inaffidabili" che gli proposero un affare con Telekom Serbia, "chiedendo tangenti", vale a dire "forti commissioni destinate ad amici del governo jugoslavo". Lo ha riferito lo stesso Pascale in Commissione parlamentare, parlando poi del suo "allontanamento brusco", da lui attribuito, al 90%, all'allora premier Prodi e al sottosegretario Micheli. Per Consolo (AN):"Per la prima volta è stata pronunciata la parola tangenti, indagheremo sul siluramento di Pascale".

24 ottobre 2002